Il Magico BAR dei Boschi

Nel bel mezzo delle montagne di Lefkada, proprio a due passi dalla principale sorgente dell’isola dove d’Inverno zampillano fiotti di acqua purissima, sorge un grazioso, delizioso nonché minuscolo bar.

Il Magico BAR dei boschi

Costruito in pietra e legno, come una baita di montagna ha il tetto spiovente ed un patio antistante con pochi ed accoglienti tavolini decorati con originali souvenir fatti a mano.

Hand made souvenir

La vista sulla valle è magica, mistica e surreale, il patio si affaccia sulla splendida valle di Vafkeri e la collina retrostante forma una mezzaluna come fosse un immenso anfiteatro.

In Autunno una coppia di falchi vola bassa esibendosi in acrobazie d’alta scuola fra le foglie rosso vivo.

In Inverno è il vento a fischiare tra i rami degli alberi ormai spogli.

In Primavera il canto degli uccelli urla all’isola il risveglio, sovrastando le nostre voci.

In Estate sono le cicale le protagoniste, svegliate la mattina presto al suono dei campanacci, un dondolio melodioso cantato da secoli di tradizioni. Sono le capre di Kostas, ultimo di un’antica famiglia di pastori, che seguendo sentieri invisibili si inoltrano nel bosco.

Il BAR sorge proprio al centro dell’isola, come se ne passasse attraverso il suo perno.

Il Platano secolare

E’ parte di una piazza protetta da un immenso Platano che da oltre 5 secoli affonda le sue radici nella terra di Leucade, c’è una Chiesa, un’antica pressa per l’uva con la base in pietra scolpita utilizzata per far vino dalle famiglie locali da oltre duecento anni e la Taverna O’Platanos, un’oasi di tradizioni culinarie montane.

Ad accogliervi al BAR c’è Alina, una bellissima e simpaticissima ragazza.

Alina e Neo

 

I suoi occhi verdi sorridono sempre, ci si sente subito i benvenuti ed il caffè è tra i più buoni dell’isola. Alina ha vissuto per oltre 13 anni in Italia ed ha portato con se il bagaglio di esperienze vissute nel Bel Paese.

Non per niente il caffè è Borbone, macinato sul posto e fatto a regola d’arte.

Le macchine sono state messe a punto dal mitico Spinazz, grandissimo esperto di caffeina.

Il cappuccino è così cremoso che ne chiederete sicuramente un secondo.

Una compagnia fissa al BAR sono i gatti. Splendidi ed affettuosi, coccolati anche dai due cagnolini di Alina.

Neo e Macchia

 

Parte dei ricavi infatti viene devoluta per sostenere la nutrita colonia felina di Vafkeri, un’iniziativa partita dalla lodevole Ann, una carinissima signora gallese che da sempre tratta con amore ogni essere vivente le capiti fra le mani.

L’Alina’s BAR è diventato notoriamente famoso anche per i vini, selezionati tra le migliori etichette Greche e Pugliesi.

Vino e Montagna

Non manca l’Assyrtico di Santorini, un pregiato Xinomavro Grand riserva di Naussa in Macedonia, il Moschofilero di Mantinea, alcuni gran cru del Peloponneso come i Nemea ed i mistici vini del Sacro Monte Athos.

Gli abbinamenti sono studiati ad arte per lasciare il cliente più che soddisfatto.

Si ma da dove arriva il BAR?

Solo l’isola lo sa.

Era li chiuso, usato come deposito e nessuno credeva più in lui.

Sospirava malinconico chiedendo un’altra possibilità.

Si d’accordo non è facile sui monti.. isolato da tutto e da tutti, nel bel mezzo del nulla…

ma le pareti in legno profumato… la vista da sogno… la tranquillità e la storia del luogo.. si perché siamo a Vafkeri: il villaggio del vino.

Antica pressa di Vafkeri

Vafo to keri lo chiamavano, il luogo da dove veniva il vino per le funzioni domenicali, così rosso e scuro da tinteggiare la cera delle candele qualora qualche prete distratto ne avesse fatto cadere su qualche goccia.

L’Alina’s BAR oggi, in una sola stagione, è diventato un rinomato wine bar.

Ci vengono da Syvota dove facoltosi turisti lasciano la comodità dei loro yacht per assaggiare gli abbinamenti proposti da me, composti da Alina e preparati dalla Taverna O’Platanos.

Ci vengono da Nidri a respirare un po’ d’aria buona ed a gustarsi un ottimo caffè con vista sulla valle.

Ci vengono da Vassiliki e da Lefkas town, per godersi la compagnia di chi l’isola la ama, l’ha scelta e la vive.

La domanda più bella e più frequente è sempre la stessa. Ma dall’Italia, dalla Puglia, ve ne siete venuti qui? In mezzo ai monti? Perchè?

Eh… ci vorrebbe un libro per spiegarlo… non per niente l’ho scritto.

 

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